Descrizione

Il curricolo verticale è un percorso educativo-didattico che ogni scuola progetta e realizza, allo scopo di garantire ai propri alunni, al termine del primo ciclo di istruzione, il raggiungimento delle competenze e gli obiettivi specifici di apprendimento per ogni disciplina o per ogni campo di esperienza.

CONTESTO

La scuola in cammino …verso le competenze

Il nostro istituto, negli ultimi anni, ha dedicato un’attenzione particolare al curricolo per competenze.
Nell’anno scolastico 2014/15, sono stati costituiti gruppi di lavoro disciplinari che hanno revisionato i curricoli verticali, elaborando progettazioni per l’ultimo anno della scuola dell’infanzia, per le classi terza e quinta della primaria e la terza della secondaria di primo grado.
In seguito alla stesura dei nuovi documenti: RAV, PdM, PTOF e alla restituzione degli esiti della visita del NEV, il Collegio Docenti ha deliberato l’assegnazione della F.S. di coordinamento della progettazione curricolare e della revisione dei curricoli. A tale scopo è stata costituita la Commissione Competenze che ha svolto un impegnativo lavoro di ricerca-azione, di confronto, discussione e mediazione tra i vari attori e di revisione dei curricoli in uso.
Tra le molteplici possibilità di progettazione la Commissione ha scelto quella adottata in quanto:

  • coerente con le iniziative progettuali curricolari, con le linee programmatiche ministeriali e contenute nel P.T.O.F.
  • aperta ad integrazioni in relazione al contesto classe – docente – territorio;
  • flessibile sulla scelta dei contenuti;
  • funzionale come strumento di lavoro;
  • di facile lettura e socializzazione interna ed esterna.

Il nostro curricolo verticale è stato progettato e viene vissuto come sintesi problematica tra saperi disciplinari e competenze essenziali verso cui tutti gli alunni devono tendere (Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18-12-2006; D.M. 254 16/11/2012). La sfida più importante sul fronte progettuale è stata quella di finalizzare il sapere disciplinare al raggiungimento delle competenze chiave, di cui occorre sperimentare anche la certificabilità (Nota ministeriale 23 febbraio 2017 prot.n. 2000). La promozione delle competenze in ambito scolastico passa necessariamente attraverso il lavoro con e sulle discipline, mediante il ricorso a conoscenze dichiarative e procedurali. Constatato che al termine di una unità di apprendimento, difficilmente si è in grado di certificare una competenza nel suo complesso, ma solo una parte significativa, si è reso necessario progettare un curricolo per competenze verticale, progressivo e unitario. Il nostro curricolo può così diventare lo strumento per sperimentare sia la continuità dell’offerta formativa sia la padronanza delle competenze conferendo equivalenza formativa a tutti i percorsi. In questo modo “noi” docenti e scuola assumiamo un ruolo attivo volto a «realizzare» e non ad «applicare» l’innovazione.
Proposte per il prossimo anno:

  • proseguire lo studio e la condivisione dei processi di valutazione e autovalutazione attraverso gruppi di lavoro, aperti anche a docenti di altri Istituti e a esperti;
  • elaborare prove di verifica e di valutazione comuni per classi parallele (una a bimestre);
  • progettare compiti autentici per ogni classe (uno a quadrimestre);
  • migliorare e favorire la comunicazione tra le F.S. e tra queste e il corpo docente, garantendo una adeguata e costante informazione circolare;
  • informare le famiglie sui processi di trasparenza e rendicontazione messi in atto dalla nostra scuola.

Il lavoro della Commissione talvolta è risultato faticoso, non sono mancati i momenti di discussione, sconforto e confronto, spesso le critiche costruttive hanno contribuito a far riflettere e ottimizzare quanto elaborato. La partecipazione di tutti gli attori è stata costante, così come l’impegno profuso. Si auspica che il percorso effettuato abbia costituito un momento di arricchimento personale e professionale per ciascun componente del gruppo. Ovviamente ogni curricolo sarà sottoposto a verifica per conseguire standard di
qualità ancora più significativi. I risultati della dell’autovalutazione di Istituto potranno in questa direzione rappresentare una verifica e una prospettiva di lavoro futuro.

Trovarsi insieme è un inizio, restare insieme un progresso… lavorare insieme un successo.
Henry Ford

Insegnante F.S.
Roberta Siboldi

 

Allegati

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